Salute: in Emilia Romagna rinite allergica per un cittadino su 5

Quando si parla di allergie respiratorie, si pensa soprattutto ai mesi primaverili. In realta’, anche l’autunno presenta molte insidie per chi soffre di queste patologie perche’ l’aria respirata e’ satura di pollini e negli ambienti interni vi sono elevate concentrazioni di acari della polvere, le cui eiezioni contengono l’antigene che causa la nostra reazione allergica. La temperatura e il tasso di umidita’ dei mesi autunnali costituiscono l’habitat ideale dei famigerati ragnetti microscopici, i quali, proprio in questo periodo, raggiungono la loro massima replicazione.
“Le allergie sono causate da alterazioni del sistema immunitario – precisa Vincenzo Mancuso, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica territoriale a Bologna -. Gli allergeni responsabili di queste patologie respiratorie, rinite o asma bronchiale allergico, possono essere distinti in stagionali e perenni.
I primi compaiono in funzione delle stagioni e del clima, parliamo di pollini, ma anche di muffe, l’Alternaria soprattutto. I perenni ci sono tutto l’anno, mi riferisco ad esempio agli acari della polvere e al pelo di animali domestici, cane, gatto, coniglio, etc. I pollini sono quelli che piu’ frequentemente provocano la malattia allergica e, se nell’aria c’e’ una concentrazione pollinica elevata, si verifica una riacutizzazione della patologia, come quella a cui si assiste in primavera, ma anche adesso, in autunno, a causa di graminacee, acari, assenzio, ambrosia e muffe. Piu’ avanti, con il freddo, avremo anche cipresso, betulla e nocciolo”.

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