Salute: in Emilia Romagna rinite allergica per un cittadino su 5

Quando si parla di allergie respiratorie, si pensa soprattutto ai mesi primaverili. In realta’, anche l’autunno presenta molte insidie per chi soffre di queste patologie perche’ l’aria respirata e’ satura di pollini e negli ambienti interni vi sono elevate concentrazioni di acari della polvere, le cui eiezioni contengono l’antigene che causa la nostra reazione allergica. La temperatura e il tasso di umidita’ dei mesi autunnali costituiscono l’habitat ideale dei famigerati ragnetti microscopici, i quali, proprio in questo periodo, raggiungono la loro massima replicazione. Continua a leggere

Allergie dei bambini: da Physiomedica una diagnosi precoce per una terapia intensiva

Allergie: mai sottovalutarle. Vincenzo Mancuso, allergologo e immunologo clinico del centro Physiomedica di Faenza (via Malpighi 150), consiglia soprattutto ai genitori, per esempio, di prestare attenzione alle infezioni respiratorie ricorrenti (raffreddori, bronchiti) che non rispondono ai farmaci, soprattutto agli antibiotici. Dietro,infatti, si potrebbe nascondere un’allergia. Parola di uso comune che, però, necessità di una spiegazione precisa.
Dottore, come possiamo definire le allergie?
“Le allergie sono disturbi del sistema immunitario legati a una iper-reazione dell’organismo verso sostanze di per sé innocue ma che, in un soggetto appunto allergico, possono provocare delle crisi, per esempio di tipo respiratorio. Il sistema immunitario è quell’insieme di cellule che servono a proteggere il nostro corpo da agenti esterni potenzialmente pericolosi come virus, batteri e altre sostanze dannose. Attraverso il naso, la bocca, la pelle e l’apparato digerente tante sostanze vengono quotidianamente a contatto con noi: si tratta degli antigeni, che in un soggetto allergico diventano allergeni, responsabili di un rilascio di sostanze che generano un’infiammazione”.

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Pancia gonfia? E se fosse il nichel?

L’allergia al metallo è sempre più diffusa, ma ancora sotto diagnosticata. Cibi e oggetti che lo contengono.

Pancia gonfia? E se fosse il nichel?

Mal di pancia, crampi e gonfiore addominale, se associati a disturbi della pelle, orticaria o prurito diffuso possono essere campanelli d’allarme di una patologia in costante aumento: l’allergia al nichel.

Complessa da individuare e difficile da controllare, per l’alto numero di oggetti (accessori metallici dell’abbigliamento, montature di occhiali, bigiotteria, cosmetici, monete, chiavi, stoviglie e alcuni cellulari e tablet) che contengono questo metallo, l’allergia colpisce il 18% della popolazione, soprattutto donne.

Spesso esordisce solo a livello dermatologico (dermatite da contatto), ma può evolvere in sindrome sistemica che interessa diversi apparati, con sintomi legati soprattutto all’ingestione di alimenti ad alto contenuto del metallo stesso.

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