La visita allergologica è un passaggio fondamentale per escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo di carattere allergologico. Per competenza, ci si deve rivolgere  allo specialista Allergologo- Immunologo Clinico  che deve verificare la natura di sintomi come difficoltà respiratorie, prurito in alcune zone del corpo, prurito agli occhi, naso chiuso o che cola, emicrania, eczema/ dermatiti, disturbi gastrointestinali.
L’ obiettivo principale dell’ Allergologo Immunologo Clinico è quello di raccogliere delle informazioni attraverso la storia clinica ( l’ anamnesi) per indirizzarsi ad  un giusto approccio diagnostico e quindi  decidere  gli eventuali  tests da effettuare : Prick test , Patch test , Spirometria ( in caso di disturbi respiratori).
Presupposti fondamentali sono che almeno cinque giorni prima della visita è consigliabile evitare l’assunzione di antistaminici per via generale e/o uso di cortisonici almeno nelle due settimane precedenti la visita allergologica stessa.

Visita Allergologica

Visita Pneumologica

La visita pneumologica è una valutazione specialistica dell’apparato respiratorio.Di norma la visita pneumologica consiste in un colloquio tra medico e paziente per la raccolta dell’anamnesi, cioè della storia clinica del paziente, con eventuale presa visione della documentazione sanitaria (precedenti analisi, ricoveri , terapie praticate ,lettere di dimissione ecc. ) che il paziente dovrebbe avere sempre con sé .L’esame obiettivo consente la ricerca di segni di eventuali patologie dell’apparato respiratorio che può essere accompagnato dalle prove di funzionalità respiratoria ( esame spirometrico)

Il patch test o test epicutaneo è un test allergologico che rappresenta il gold standard per la diagnosi di allergie da contatto. Tale test sfrutta la reazione di tipo ritardato ovvero cellulo-mediato (delayed-type hypersensitivity, DTH o reazione di IV tipo secondo la classificazione di Coombs e Gell). Il patch test è indicato in presenza di eczema da sospetta dermatite allergica da contatto (DAC) e / o dermatite atopica. Il patch test risulta fondamentale per identificare quali sostanze possono essere la causa della reazione allergica da contatto. Consiste nell’ applicare sul dorso dei cerotti su cui sono montati dei dischetti sui quali si pongono le sostanze (apteni).Durante le 48-72 ore del test è importante prestare attenzione affinché il supporto adesivo non si stacchi dalla cute. Il paziente non dovrà quindi bagnare la schiena e dovrà evitare per quanto possibile l’eccessiva sudorazione (astenersi da attività sportiva o lavori pesanti) per impedire che il cerotto si stacchi. La rimozione del patch test (lettura ) avviene dopo 48 – 72 ore e non meno di 20 minuti dopo la rimozione dell’ apparato testante. Esistono varie preparazioni : estemporanee e preparate.
Le serie vengono definite Standard, validate a livello italiano ed europeo, che comprendono le sostanze che più comunemente causano problemi di dermatite allergica da contatto. Esistono, a tal proposito, una serie Standard in Italia proposta dalla Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale ed Ambientale (SIDAPA), ed altre cosiddette “serie speciali” per le varie problematiche (ad esempio serie specifica per tatuaggi, unghie , cosmetici ecc.) oppure professionali (ad esempio la serie per i prodotti utilizzati dai parrucchieri, meccanici, lavoratori dell’ industria).
Inoltre è possibile testare anche le serie ortopediche e odontoiatriche importanti in vista di interventi che ci darebbero importanti informazioni circa la sensibilizzazione soprattutto per metalli quali il Nichel, Cromo, Cobalto , ma anche per i Metacrilati .
Il risultato valutato dallo Specialista Allergologo Immunologo clinico e il risultato è dato dalla presenza o assenza di reazione;
in base al livello di reattività cutanea potremo avere:

__forteReazione estremamente positiva (+++ )

Presenza di infiammazione estesa con vescicole confluenti o reazione bollosa.

fortissimaReazione fortemente positiva (++ )

Marcato eritema della cute, infiltrazione, papule, discrete vescicole

_deboleReazione lievemente positiva (+ )

Eritema. infiltrazione, discrete papule

dubbiaReazione (Lieve)

Debole Arrossamento cutaneo. Leggere macule: infiltrazioni assenti

Patch test per allergie da contatto

Tests cutanei (prick test) per inalanti

Test cutanei (prick test) per inalanti: si tratta di una metodica semplice , indolore ed affidabile per diagnosticare le allergie respiratorie. Consistono nel porre sulla faccia volare dell’ avambraccio delle gocce di estratti allergenici (acari della polvere, pollini, alberi, erbe, muffe, epiteli di animali)  e di praticare su di esse una micropuntura con una lancetta. L’allergene responsabile si dimostrerà , dopo circa 20 minuti, attraverso la formazione di un pomfo circondato da un alone eritematoso nella sede di applicazione della sostanza (allergene). Evidenziano allergie di tipo immediato (I tipo secondo la classificazione di Gell e Coombs)

La metodica è la stessa dei Prick per inalanti ma il pannello è costituito da alimenti. Per alcuni alimenti (specie frutta e verdure) si può saggiare direttamente l’alimento fresco. In questo caso si parla di prick by prick.Evidenziano allergie di tipo immediato (I tipo secondo la classificazione di Gell e Coombs)

Tests cutanei (prick test) per alimenti